
TERRA CIELO 2026. Il tempo d’estate
TERRA CIELO 2026
Radici Museo della Natura e Spazio Terra
Trovare una comunità, abitare il mondo, crescere tra terra e cielo.
Un percorso estivo esperienziale per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni nel centro storico di Palermo, tra ecologia, corpo e relazione.
Quando
Dall’8 giugno al 31 luglio
Dal 31 agosto all’11 settembre
Dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00
Opzione tempo prolungato con pranzo fino alle 15.00
Dove
Radici, Museo della Natura – via Gagini 23
Spazio Terra – via Gagini 19
Area archeologica di Piazza XIII Vittime, su autorizzazione del Museo Salinas
TERRA CIELO è un’esperienza educativa e sensoriale che accompagna bambine e bambini in un viaggio tra natura, corpo e immaginazione, nel cuore della città.
Nasce dall’incontro tra Radici – Museo della Natura e Spazio Terra, due realtà che condividono uno sguardo pedagogico vivo, esperienziale e profondamente ecologico.
Un’alleanza che intreccia linguaggi – scientifico, corporeo, artistico – per generare uno spazio di crescita autentico, libero e connesso.
Quando la scuola finisce, si apre un tempo diverso:
un tempo lungo, luminoso, fatto di possibilità.
FINO AL 15 MAGGIO PROMOZIONE EARLY BIRD
Iscrizioni tramite pulsante “Acquista biglietto”
TERRA CIELO nasce per abitare questo tempo:
uno spazio in cui i bambini possono
• sentirsi parte di una comunità
• esplorare il mondo con curiosità e meraviglia
• vivere la città come un ecosistema vivo
• costruire relazioni, alleanze, immaginari
Qui la natura non è altrove:
è nel giardino, nei materiali, nei corpi, nelle relazioni.
Il pensiero pedagogico
TERRA CIELO si fonda su una pedagogia che riconosce il bambino come essere intero: corpo, emozione, pensiero, relazione.
Crescere è un atto ecologico: significa svilupparsi dentro una rete di relazioni vive, in connessione continua con l’ambiente, gli altri e sé stessi.
Ogni processo di crescita è interdipendente, situato, e prende forma nella qualità degli spazi, dei legami e delle esperienze.
Questo approccio intreccia:
• ecologia come esperienza vissuta: sentirsi parte di un sistema vivente
• corpo e consapevolezza come vie di conoscenza: movimento, respiro, percezione
• gioco come linguaggio fondamentale di esplorazione e significato
• sperimentazione come pratica: osservare, provare, trasformare
• relazione come cuore dell’apprendimento
• comunità come spazio di appartenenza e crescita condivisa
Educare significa creare condizioni:
spazi aperti, tempi distesi, materiali vivi, presenze attente.
Significa accompagnare senza dirigere, sostenere senza invadere, lasciare emergere.
I pilastri pedagogici
Natura in città
Il museo, il giardino e lo spazio urbano diventano luoghi di scoperta e osservazione.
La città si trasforma in un laboratorio ecologico diffuso.
Corpo e movimento
Attraverso lo yoga in volo e pratiche corporee, i bambini esplorano il proprio corpo nello spazio, tra radicamento e leggerezza.
Museo della natura e Atelier
Laboratori esperienziali, costruzioni e pratiche manuali alimentano un apprendimento concreto, sensibile e creativo.
Albi illustrati e narrazione
La lettura condivisa e la scrittura collettiva di storie diventano strumenti per immaginare, rielaborare l’esperienza e costruire significati insieme.
Mindfulness e ascolto
Spazi di presenza, respiro e attenzione per coltivare consapevolezza e autoregolazione.
Relazione e comunità
Ogni esperienza è attraversata dalla costruzione di legami: con sé, con gli altri e con il contesto che abitiamo.
TERRA CIELO è un luogo simbolico e reale insieme:
• dove si sta a piedi nudi sulla terra e con lo sguardo verso l’alto
• dove si costruiscono rifugi, storie e legami
• dove ogni bambino può essere esploratore, artista, scienziato, sognatore
Crescere è un atto ecologico.
Imparare è un’esperienza che coinvolge tutto il corpo.
Educare è tessere relazioni.


