
Cartografie del fuori
CARTOGRAFIE DEL FUORI _ suggestioni, esercizi e traduzioni per esplorare paesaggi
Luogo: Campsirago Residenza
Formatori: Caterina Strafalaci e Michele Losi
Direzione didattica: Claudia Saracchi
Il progetto propone la sperimentazione di pratiche educative e artistiche situate, orientate all’esplorazione del paesaggio come spazio più-che-umano.
Il fuori è inteso come contesto educativo aperto, non antropocentrico, in cui l’esperienza diretta del paesaggio diventa strumento di apprendimento, ricerca e produzione.
Per fuori si intende uno spazio fisico e concettuale: fuori dagli ambienti chiusi dell’aula, fuori dalle sole coordinate umane, fuori da pratiche educative standardizzate, orientate al risultato più che al processo.
Il fuori è il luogo del vivente, della relazione, dell’esperienza situata attraverso materiali, gesti e segni, non si lascia ridurre a mappa o spiegazione, ma chiede ascolto, presenza, attraversamento.
Le esperienze proposte conducono i partecipanti attraverso una serie di esercizi di osservazione, ascolto e raccolta, per esplorare le diverse dimensioni del paesaggio: colori, forme, suoni, rivelano le relazioni ecologiche che legano gli organismi e gli elementi che costituiscono il paesaggio stesso. Scoprirsi parte di questa relazione è il primo passo per comprendere la natura, per trovarsi nel paesaggio, per scoprire che il fuori è anche dentro.
In questo spostamento fisico e sensoriale dal fuori al dentro, andata e ritorno, si apre uno spazio del possibile, in cui il raccolto, materiale e immateriale, può diventare oggetto di numerosi esercizi di traduzione.
Attraverso tecniche pittoriche e di stampa a matrice organica, mettendo in relazione materia, immagine e parola, prendono forma le cartografie del fuori: attingendo ispirazione dall’arte della rappresentazione per valicare la topografia producendo nuove narrazioni ecologiche in un gioco di immaginazione, tra la geografia, l’arte e la poesia.
Campsirago Residenza è centro nazionale di ricerca e produzione delle arti performative nel paesaggio e per l’infanzia. Dal 2008 la nostra casa è il quattrocentesco Palazzo Gambassi dell’antico borgo di Campsirago, immerso nel bosco del Monte di Brianza, in provincia di Lecco, che è stato restaurato nella sua interezza per realizzare una nuova residenza con nuovi spazi per progetti teatrali e di performing art, per seminari di formazione e spettacolo dal vivo tutto l’anno.
La nostra ricerca, da sempre plasmata nella relazione con la natura e attenta a una messa in scena non convenzionale, alla contaminazione con danza, musica e poesia e, negli ultimi anni, anche all’uso del digitale nelle sue varie forme, si è fatta nel tempo sempre più radicalmente diretta alla sperimentazione di linguaggi nuovi, in grado di restituire al teatro quella necessità etica e trasformativa che è storicamente il suo centro gravitazionale.
Caterina Strafalaci, educatrice e atelierista, è una delle curatrici del museo; naturalista per passione, da anni ricerca e pratica nel campo dell’ ecologia e dell’ecodesign, sperimentando i materiali e i processi coinvolti nelle esperienze educative e artistiche, producendo artigianalmente strumenti e materiali, ispirati dalla circolarità e interconnessione degli elementi naturali.
Claudia Saracchi, docente di scuola primaria e atelierista, con esperienza ventennale in ambito scientifico e logico-matematico, referente del modello Senza Zaino presso la scuola primaria di Vimercate; da anni sperimenta pratiche di didattica attiva in cui gli alunni possano vivere il percorso didattico in maniera esperienziale e creativa.
Michele Losi, direttore artistico di Campsirago Residenza. È laureato con lode in Storia Contemporanea presso l’Università degli Sudi di Bologna. Ha un master in Gestalt Psicosociale e si è formato in ambito teatrale presso il CSRT di Pontedera, con Sista Bramini (O Thiasos Teatro Natura), Cinzia de Lorenzi (Sosta Palmizi – danza, creazione e pratica somatica del movimento) ed altre maestre e maestri del contemporaneo. Ha studiato pianoforte presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. E’ regista e curatore di progetti di teatro immersivo nel paesaggio.
I suoi spettacoli e le sue produzioni sono stati rappresentati presso alcuni tra i più importanti teatri, festival e circuiti teatrali italiani; a livello internazionale a Berlino, Edimburgo, Helsinki, Montpellier, San Pietroburgo, Praga, Mosca, Varsavia, Atene e nei circuiti teatrali di Spagna, Portogallo, Belgio, Danimarca e Olanda.


