
TERRA CIELO 2026. Il tempo di fine estate
TERRA CIELO 2026
Radici Museo della Natura e Spazio Terra
Trovare una comunità, abitare il mondo, crescere tra terra e cielo.
Un percorso estivo esperienziale per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni nel centro storico di Palermo, tra ecologia, corpo e relazione.
ULTIMO POSTO DISPONIBILE SCRIVICI SU WHATSAPP al
+39 351 8340526
Quando
Dal 31 agosto all’11 settembre
Dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00
Opzione tempo prolungato con pranzo fino alle 15.00
Dove
Radici, Museo della Natura – via Gagini 23
Spazio Terra – via Gagini 19
Area archeologica di Piazza XIII Vittime, su autorizzazione del Museo Salinas
TERRA CIELO è un’esperienza educativa e sensoriale che accompagna bambine e bambini in un viaggio tra natura, corpo e immaginazione, nel cuore della città.
Nasce dall’incontro tra Radici – Museo della Natura e Spazio Terra, due realtà che condividono uno sguardo pedagogico vivo, esperienziale e profondamente ecologico.
Un’alleanza che intreccia linguaggi – scientifico, corporeo, artistico – per generare uno spazio di crescita autentico, libero e connesso.
Quando la scuola finisce, si apre un tempo diverso:
un tempo lungo, luminoso, fatto di possibilità.
Iscrizioni tramite pulsante “Acquista biglietto”
TERRA CIELO nasce per abitare questo tempo:
uno spazio in cui i bambini possono
• sentirsi parte di una comunità
• esplorare il mondo con curiosità e meraviglia
• vivere la città come un ecosistema vivo
• costruire relazioni, alleanze, immaginari
Qui la natura non è altrove:
è nel giardino, nei materiali, nei corpi, nelle relazioni.
Il pensiero pedagogico
TERRA CIELO si fonda su una pedagogia che riconosce il bambino come essere intero: corpo, emozione, pensiero, relazione.
Crescere è un atto ecologico: significa svilupparsi dentro una rete di relazioni vive, in connessione continua con l’ambiente, gli altri e sé stessi.
Ogni processo di crescita è interdipendente, situato, e prende forma nella qualità degli spazi, dei legami e delle esperienze.
Questo approccio intreccia:
• ecologia come esperienza vissuta: sentirsi parte di un sistema vivente
• corpo e consapevolezza come vie di conoscenza: movimento, respiro, percezione
• gioco come linguaggio fondamentale di esplorazione e significato
• sperimentazione come pratica: osservare, provare, trasformare
• relazione come cuore dell’apprendimento
• comunità come spazio di appartenenza e crescita condivisa
Educare significa creare condizioni:
spazi aperti, tempi distesi, materiali vivi, presenze attente.
Significa accompagnare senza dirigere, sostenere senza invadere, lasciare emergere.
I pilastri pedagogici
Natura in città
Il museo, il giardino e lo spazio urbano diventano luoghi di scoperta e osservazione.
La città si trasforma in un laboratorio ecologico diffuso.
Corpo e movimento
Attraverso lo yoga in volo e pratiche corporee, i bambini esplorano il proprio corpo nello spazio, tra radicamento e leggerezza.
Museo della natura e Atelier
Laboratori esperienziali, costruzioni e pratiche manuali alimentano un apprendimento concreto, sensibile e creativo.
Albi illustrati e narrazione
La lettura condivisa e la scrittura collettiva di storie diventano strumenti per immaginare, rielaborare l’esperienza e costruire significati insieme.
Mindfulness e ascolto
Spazi di presenza, respiro e attenzione per coltivare consapevolezza e autoregolazione.
Relazione e comunità
Ogni esperienza è attraversata dalla costruzione di legami: con sé, con gli altri e con il contesto che abitiamo.
TERRA CIELO è un luogo simbolico e reale insieme:
• dove si sta a piedi nudi sulla terra e con lo sguardo verso l’alto
• dove si costruiscono rifugi, storie e legami
• dove ogni bambino può essere esploratore, artista, scienziato, sognatore
Crescere è un atto ecologico.
Imparare è un’esperienza che coinvolge tutto il corpo.
Educare è tessere relazioni.


