
A forma di fiore
Sabato 30 maggio/ AL COMPLETO
ore 11.00-13.00
A forma di fiore
Morfologia vegetale e coevoluzione tra piante e impollinatori attraverso la stampa artigianale
Laboratorio per adulti con Caterina Strafalaci
Che forma ha un fiore, se lo osserviamo come organismo e non come ornamento?
Questo laboratorio propone un attraversamento della morfologia vegetale, entrando nella struttura dei fiori come dispositivi biologici complessi: simmetrie radiali e bilaterali, trasformazioni fogliari, adattamenti evolutivi, strategie di attrazione e selezione degli impollinatori.
Osserveremo il fiore come esito di una lunga storia di coevoluzione: relazioni tra piante e insetti, vento e gravità, luce e suolo. Ogni forma non è casuale, ma risposta a una pressione ambientale, a una necessità riproduttiva, a una relazione ecologica.
Attraverso l’analisi di strutture, proporzioni e ricorrenze morfologiche, affineremo uno sguardo più consapevole sul vivente. La stampa artigianale con timbri floreali diventerà uno strumento di indagine: componendo e scomponendo elementi strutturali — stami, pistilli, sepali, infiorescenze — potremo comprendere la logica interna delle forme e le loro possibili variazioni.
Non si tratta di rappresentare un fiore, ma di comprenderne l’architettura.
Non di riprodurre un’immagine, ma di interrogare una funzione.
Il laboratorio è pensato per adulti interessati alla botanica, all’ecologia e ai processi evolutivi, e per chi desidera approfondire il rapporto tra osservazione scientifica e pratica manuale come strumento di conoscenza.
Un tempo di relazione con la complessità del mondo vegetale ed esperienza artigianale
Caterina Strafalaci, educatrice e atelierista, è una delle curatrici del museo; naturalista per passione, da anni ricerca e pratica nel campo dell’ ecologia e dell’ecodesign, sperimentando i materiali e i processi coinvolti nelle esperienze educative e artistiche, producendo artigianalmente strumenti e materiali, ispirati dalla circolarità e interconnessione degli elementi naturali.
Prenotazione obbligatoria al tasto “Acquista biglietto”


